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Viaggio di istruzione a Vienna, Auschwitz e Salisburgo

30-04-2010


Viaggio di istruzione a Vienna, Auschwitz e Salisburgo



Nei giorni dal 24 al 28 aprile 2010, accompagnati dalla dirigente scolastica Angela Desideri e dai docenti Betti, Carnevali, Montini, Pardini, Vannini, Vettori ben 77 studenti delle classi terze della scuola media “Sestini” di Agliana hanno effettuato un “viaggio di istruzione” nelle città di Vienna e Salisburgo in Austria e al campo di sterminio di Auschwitz in Polonia. L’esperienza è stata vissuta con entusiasmo dai ragazzi, i quali hanno avuto modo di ricostruire con l’aiuto dell’esperienza usi e costumi dell’epoca in una corte imperiale, visitare palazzi e giardini dal fascino esclusivo, vivere un’esperienza di gruppo insieme a tanti coetanei probabilmente indimenticabile. Un sapore molto particolare ha assunto la visita ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. Gli studenti sono stati guidati a visitare i luoghi dello sterminio, le baracche, le camere a gas, i forni crematori, la mostra/museo contenente documenti, oggetti, testimonianze della vita al campo. E’ stata un’esperienza toccante, alla quale i ragazzi erano giunti preparati e che hanno affrontato con grande dignità. Il messaggio è passato loro senza che nessuno abbia avuto bisogno di spiegarlo. – Certo - afferma la dirigente - le pagine dei libri di storia, i documentari, i film alle cui proiezioni abbiamo assistito, i libri letti ci avevano preparato. Ma trovarsi in quei luoghi aiuta a concretizzare tutto, a capire che ciò che sembrava “assurdo”, “impossibile” “impensabile” era potuto veramente accadere, l’uomo aveva in quei luoghi dato prova dei suoi peggiori istinti. Ma i ragazzi hanno anche saputo cogliere i segnali di speranza che la vita quotidiana al campo lasciava trasparire, hanno colto il messaggio che mai dovrà succedere ancora, perché adesso sappiamo, perché la vita è ripresa anche lì dove la morte aveva cercato di avere il sopravvento, nelle testimonianze dei sopravvissuti e nella civiltà che è rinata dalle macerie della brutalità umana rimasta sepolta in quei campi. Siamo rientrati da questo viaggio con un grande messaggio di speranza per il futuro della nostra civiltà.



File con alcune foto di viaggio